Tutto il vocabolario del mercato dei crediti fiscali, spiegato in modo chiaro. Dalla A alla Z, senza gergo tecnico inutile.
L'ente pubblico italiano che gestisce il sistema fiscale nazionale. Nel contesto della cessione crediti, l'AdE mette a disposizione la piattaforma telematica attraverso cui cedente e cessionario comunicano ufficialmente il trasferimento del credito. Ogni cessione deve essere registrata sulla piattaforma AdE per essere valida.
ApprofondisciDichiarazione tecnica firmata da un professionista abilitato (ingegnere, architetto, geometra) che certifica la correttezza e la congruità dei lavori eseguiti. Nel contesto del Superbonus e dei bonus edilizi, è un documento obbligatorio per accedere all'agevolazione e per procedere alla cessione del credito.
L'area personale del contribuente sul portale dell'Agenzia delle Entrate dove sono visibili tutti i crediti d'imposta disponibili, le compensazioni effettuate e le cessioni registrate. Prima di acquistare un credito, Advisoring verifica sempre la disponibilità e lo stato del credito direttamente nel cassetto fiscale del cedente.
Come leggere il cassetto fiscaleIl soggetto — impresa, professionista o privato — titolare di un credito fiscale che decide di trasferirlo a un terzo in cambio di liquidità immediata. Il cedente riceve una percentuale del valore nominale del credito (mediamente tra il 75% e il 92%) e trasferisce all'acquirente il diritto di utilizzarlo in compensazione F24.
Il soggetto — azienda, banca, intermediario finanziario — che acquista il credito fiscale dal cedente. Il cessionario paga al cedente una somma inferiore al valore nominale del credito e poi lo utilizza per compensare le proprie imposte tramite F24, realizzando un risparmio fiscale diretto.
L'operazione con cui il titolare di un credito fiscale lo trasferisce a un soggetto terzo in cambio di liquidità immediata. Disciplinata dal DL 34/2020 e successive modifiche, la cessione deve essere comunicata telematicamente all'Agenzia delle Entrate.
Guida completa alla cessioneDocumento redatto da un professionista qualificato (commercialista, revisore contabile) che certifica la correttezza formale e sostanziale della documentazione a supporto del credito fiscale. La comfort letter è richiesta dalla maggior parte dei cessionari prima di procedere all'acquisto e riduce il rischio di contestazioni future da parte dell'AdE.
Modalità con cui un credito fiscale viene utilizzato per ridurre o azzerare il debito tributario verso lo Stato. Attraverso il modello F24, il cessionario porta in detrazione il credito acquistato dalle imposte dovute (IRES, IRAP, IVA, contributi).
Come funziona la compensazione F24Conformità dell'operazione alle norme fiscali vigenti. Un credito "in compliance" è un credito generato nel rispetto di tutti i requisiti di legge, con documentazione completa e senza irregolarità. La compliance è il primo criterio che Advisoring verifica nella due diligence prima di ogni acquisto.
Somma a credito vantata da un contribuente nei confronti dello Stato, generalmente derivante da investimenti, lavori o attività agevolate dalla legge. A differenza di una detrazione, il credito d'imposta può essere utilizzato direttamente in compensazione, ceduto a terzi o — in alcuni casi — rimborsato.
Credito fiscale generato da interventi di ristrutturazione, efficientamento energetico o consolidamento antisismico su immobili. Include Superbonus 110%, Ecobonus, Sismabonus, Bonus Facciate e Bonus Ristrutturazione.
Credito fiscale che il titolare non riesce a utilizzare né in compensazione (per mancanza di capienza fiscale) né a cedere (per difficoltà nel trovare un acquirente o per problemi documentali). Gli "incagli" rappresentano uno dei problemi principali del mercato dei crediti edilizi nel 2026.
Come sbloccare i crediti incagliatiProcesso di verifica approfondita che il cessionario effettua prima di acquistare un credito fiscale. Include la verifica documentale, la verifica sostanziale della conformità normativa e l'analisi del cedente. Una due diligence adeguata è la principale tutela del cessionario contro il rischio di acquistare crediti irregolari.
Guida completa alla due diligenceDetrazione fiscale riconosciuta per interventi di efficientamento energetico sugli immobili (caldaie, cappotti termici, infissi, pannelli solari). L'aliquota varia dal 50% al 65% in base alla tipologia di intervento. I crediti Ecobonus sono ancora cedibili nel 2026 attraverso il mercato secondario.
Modello fiscale utilizzato per il pagamento delle imposte e dei contributi. È anche lo strumento attraverso cui i cessionari di crediti fiscali effettuano la compensazione. Il credito acquistato viene inserito nell'F24 in detrazione delle imposte dovute (IRES, IRAP, IVA, contributi), generando un risparmio fiscale diretto.
Acquista crediti per il tuo F24Credito d'imposta riconosciuto alle imprese per investimenti in trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi nell'ambito del Piano Transizione 4.0. L'aliquota è del 5% per attività ordinarie e del 10% per attività di innovazione finalizzate alla transizione ecologica o all'industria 4.0.
Uno dei principali vantaggi della cessione del credito: il cedente riceve i fondi in tempi rapidi (24-48 ore dalla firma del contratto con Advisoring) anziché aspettare anni per recuperare l'importo attraverso le detrazioni fiscali annuali in dichiarazione dei redditi.
Il mercato in cui i crediti fiscali già ceduti una prima volta vengono nuovamente scambiati tra operatori istituzionali. Ha acquisito importanza crescente dopo il blocco delle cessioni del 2023, diventando la principale via per smobilizzare i crediti edilizi presenti nei cassetti fiscali delle imprese.
Il sistema telematico dell'Agenzia delle Entrate attraverso cui vengono registrate le cessioni dei crediti fiscali. La comunicazione sulla piattaforma AdE è obbligatoria per ogni trasferimento di credito e ne sancisce la validità legale. L'accesso avviene tramite SPID o CIE.
I crediti fiscali pluriennali (come il Superbonus) vengono suddivisi in quote da utilizzare in anni fiscali diversi (es. 2026, 2027, 2028, 2029). Ogni quota ha un valore di mercato diverso in base alla distanza temporale dalla scadenza: le quote più vicine valgono di più, quelle più lontane vengono scontate maggiormente.
Il prezzo espresso in percentuale del valore nominale a cui un cessionario è disposto ad acquistare un credito fiscale. La quotazione dipende da tipologia del credito, annualità, qualità documentale e condizioni di mercato. Advisoring fornisce quotazione gratuita e vincolante entro 24 ore.
Calcola la tua quotazioneCredito d'imposta riconosciuto alle imprese che effettuano attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale o sviluppo sperimentale. Le aliquote variano dal 10% al 20% delle spese ammissibili, con maggiorazioni per le filiere strategiche. I crediti R&S rientrano nel Piano Transizione 4.0 e sono pienamente cedibili nel 2026.
Principio introdotto dal DL 157/2021 secondo cui il cessionario di un credito fiscale irregolare può essere chiamato a rispondere solidalmente con il cedente, anche in buona fede, se non ha adottato misure di verifica adeguate. È la principale ragione per cui la due diligence è fondamentale per chi acquista crediti.
Come proteggersi con la due diligenceMeccanismo fiscale (inversione contabile) in cui l'obbligo di versare l'IVA viene trasferito dal venditore al compratore. Utilizzato in alcuni settori edili, il reverse charge influisce sulla generazione di crediti IVA nelle imprese del settore delle costruzioni.
Documento tecnico che certifica il progresso dei lavori edili in una data specifica. Nel contesto del Superbonus, i SAL sono obbligatori per sbloccare le agevolazioni e devono essere firmati dal direttore dei lavori. La presenza di SAL regolari è uno degli elementi principali verificati nella due diligence.
Detrazione fiscale per interventi di riduzione del rischio sismico sugli immobili. L'aliquota arriva fino al 110% per gli interventi combinati con il Superbonus. I crediti da Sismabonus sono tra i pochi bonus edilizi ancora cedibili per nuovi lavori nel 2026 nelle zone sismiche 1 e 2.
Meccanismo alternativo alla cessione del credito: invece di ricevere la detrazione negli anni, il beneficiario ottiene uno sconto immediato direttamente sulla fattura del fornitore. Nel 2026 è disponibile solo per casistiche molto limitate (zone sismiche, IACP, Terzo settore).
Cessione vs Sconto in FatturaLa maxi-detrazione fiscale introdotta dal DL 34/2020 per interventi trainanti (cappotto termico, sostituzione impianto termico, antisismico) sugli immobili residenziali. Ha generato centinaia di miliardi di crediti fiscali oggi presenti nel mercato secondario. Nel 2026 non è più disponibile per nuovi lavori, ma i crediti già maturati sono ancora cedibili.
La capacità di un soggetto di utilizzare un credito fiscale in compensazione F24, determinata dall'entità delle imposte da pagare. Un'impresa con bassa capienza fiscale non riesce a sfruttare pienamente i propri crediti e ha quindi maggior convenienza a cederli per ottenere liquidità immediata.
Piano governativo di incentivi fiscali per la digitalizzazione e l'innovazione delle imprese italiane. Include quattro crediti d'imposta: Ricerca e Sviluppo, Innovazione Tecnologica, Design e Ideazione Estetica, Formazione 4.0. I crediti T4.0 sono pienamente cedibili nel 2026.
Guida Transizione 4.0Evoluzione del piano T4.0 orientata alla doppia transizione digitale e verde. Riconosce crediti d'imposta per investimenti che generano un risparmio energetico certificato del 3%, 10% o 30%. Le aliquote variano dal 15% al 35% in base alla fascia di risparmio energetico conseguita.
Guida Transizione 5.0Il valore facciale di un credito fiscale, cioè l'importo che il titolare ha diritto a utilizzare in compensazione o a cedere. Il prezzo di mercato è sempre inferiore al valore nominale — la differenza rappresenta il costo dell'operazione per il cedente e il margine per il cessionario.
Attestazione rilasciata da un commercialista o CAF abilitato che certifica la correttezza della dichiarazione fiscale e la legittimità del credito d'imposta. È obbligatorio per la cessione di molte tipologie di crediti e rappresenta uno dei documenti fondamentali nella due diligence di ogni operazione.
Zona Economica Speciale che comprende l'intero Mezzogiorno italiano (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise, Abruzzo). Riconosce un credito d'imposta fino al 40% per investimenti produttivi nelle regioni incluse. I crediti ZES Unica sono cedibili e rappresentano un'opportunità interessante nel mercato del 2026.
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